Stromboli: cosa vedere

Stromboli Spiaggia di PiscitaAppena sbarcati a punta Scari, luogo in cui è situato l’approdo, si nota subito il fascino di quest’isola immersa in colori ed odori unici al mondo. Alte scogliere spezzate da piccole spiagge di sabbia nerissima alternate da insenature e grotte, le bianche case mediterranee, il verde delle palme, gli ulivi , gli agrumi che si poggiano sopra un aspro ma fascinoso cono vulcanico appartato in un mare blu intensissimo. Uscendo dal porto si trova una strada che si immette direttamente all’interno del centro abitato. Questa ripida salita si immerge tra il verde dei fichi d’ india, le piante di capperi, i coloratissimi gerani, i buganville e i negozietti tipici dove è possibile degustare le delizie locali. Questi sono i colori che vi accompagneranno fino a piazza San Vincenzo, piazza che prese il nome dalla omonima chiesa. Affacciandosi dalla piazza si trova lo scorcio panoramico del porto e della spiaggia di Scari con lo Strombolicchio, il vulcano più vecchio dell’Eolie, (oggi rimasto solo il neck, il condotto eruttivo saturato dalla lava solidificata ). Da questa piazza inizia una salita orizzontale che conduce sulla cima dello Stromboli.

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Il sentiero, fino a quota 450, si presenta poco insidioso, passando dal semaforo di San Vincenzo a quota 195 fino ad arrivare Prima Rina, il tutto costeggiato da una vegetazione composta principalmente da arbusti. Il tratto successivo, detto Liscione, si presenta più impegnativo perchè il passaggio è roccioso e franoso, pertanto è consigliabile una guida che vi faccia da accompagnatore. Lo sforzo per le due ore di camminata sarà ripagato quando, ad un certo punto, vi troverete come se foste immersi in un paesaggio lunare dove i crateri, con la continua attività eruttiva, dominano tutto lo scenario. Il percorso prosegue fino ad arrivare alla cima dello Stromboli, seguendo il sentiero sino a Pizzo per poi proseguire verso Vancori. Il paesaggio che vi si prospetta resterà impresso nei vostri ricordi, vi troverete a strapiombo su Ginostra. Nelle giornate in cui è possibile sfruttare una buona visibilità si può ammirare la costa siciliana, l’Etna, lo Stretto di Messina e parte della costa calabra fino a Scalea. Ritornando alla chiesa di San Vincenzo, percorrendo la via Vittorio Emanuele , vi troverete subito di fronte alla casa dove Roberto Rossellini e Ingrid Bergman soggiornarono durante le riprese del film Stromboli Terra di Dio nel 1949; fu il loro nido d’amore, oggi ricordato da un targa.

Tramonto PIscità StromboliLa strada spezzata da piccole vie che conduco al mare, piene di fascino e ricche di scorci imperdibili, conduce alla chiesa di San Bartolomeo, struttura realizzata nel 1801; nella facciata vi è una statua raffigurante il Santo venuto dall’oriente, realizzato con la classica iconografia. Proseguendo dalla chiesa si arriva facilmente a Piscità, zona residenziale e nota per le numerose calette di spiagge nere incastonate tra costoni di pietra lavica. La strada porta fino ad un’ampia spiaggia che delimita la fine dell’agglomerato urbano e l’inizio della della Sciara del Fuoco. Uno dei momenti più affascinanti per vivere l’isola è il tramonto; il sole, nel suo lento calare, acquista un colore rossastro che illumina il cielo per poi spegnersi sull’acqua. All’estremità di Piscità vi è una stradina alquanto polverosa ma ricca di macchia mediterranea che conduce all’osservatorio, oggi trasformato in ristorante (fatevi accompagnare dalle classiche apette adibite al trasporto di persone), il luogo dista solo 100 m dal cratere. Di sera, mentre comodamente gusterete la vostra cena, potrete vedere le meravigliose esplosione e i lanci di lapilli, eventi che si ripetono in media ogni 15/20 min. Durante gli spostamenti notturni non dimenticate di portare con voi una torcia, l’isola per volontà dei locali non è illuminata e questo permette di vedere un tappeto di stelle come se foste in mezzo al mare.

 

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